Duo Conti - Verna

“Il concerto di questa sera ha per protagonisti due artisti canavesani ormai piuttosto affermati: l’attrice e cantante Laura Conti e il chitarrista Maurizio Verna, che mostra una particolare predilezionenper la chitarra a 10 corde … di cui è uno dei massimi interpreti a livello nazionale.”

 “Laura Conti e Maurizio Verna a VIVA VOCE” – 03/05/2002

 

“Un appuntamento musicale da non perdere … I due artisti vantano un curriculum artistico d’eccezione. Dal 1995 Laura Conti e Maurizio Verna collaborano stabilmente, proponendo brani che spaziano dal jazz alla musica tradizionale… motivi proposti alla luce di interpretazioni personali ed originali.”

”Un duetto d’eccezione” – 03/05/2002

 

“... um die sich die gitarre und die zehnsaitige elektrolaute, die Maurizio Verna virtuos konzertant im klassischen stil bedient.

Die anima  haucht dem ensamble Laura Conti ein mit ihrem hochglanz-polierten  mezzosopran , den sie in gebundelter  atmosphare von samtroter warme zu stahlblauer dramatik moduliert.”

 Roland Ganninger “Josef schlaft und Gabriel tanntz” – 11/12/2002

 

“…Questo concerto è molto bello, con bellissimi brani da un vasto repertorio e legati dal filo conduttore di un’ interpretazione intensa e personale, che sfrutta tutte le potenzialità dell’incontro tra voce e chitarra. Gran festa e molti applausi, molto calore, molto entusiasmo e partecipazione.”

”Concerto in carcere” – 30/05/2003

 

“Una voce dal jazz e la ballata popolare piemontese, con il duo formato da Laura Conti e Maurizio Verna: voce e chitarra come sintesi ma anche come stimolo creativo per reinventare la tradizione. In perfetta sintonia con lo spirito della manifestazione il duo si ripropone di recuperare scampoli di memoria e ritrovare echi di antiche melodie, cercando nel contempo sentieri musicali non ancora battuti.”

B. F. “Musica, danza e tradizione” – 10/05/2002

 

“Il duo Conti – Verna lavora da anni sulla forma canzone – dice Enzo Conti  dell’Associazione Trata birata – affrontando una rilettura originale di materiali della cultura popolare piemontese e della canzone classica italiana. Voce e chitarra  come sintesi e stimolo per reinventare la tradizione.”

  Enzo Conti “Musica e balli piemontesi alla Gambarina” – 08/05/2002

 

“… el public tè l’oportunitat d’endinsar-se en la sensualitat piemontesa de Laura Conti, que ahir va debuta a la fira de manresa acompnyada del trio Eivador, que encapcala l’interessant guitarra de Maurizio Verna; un conjunt que es va dempstrar com un contrapunt perfecte.”

 

 Oriol Pérez “Un tast de la riquesa musical de la fira” – 06/11/2004

 

“Possiamo finalmente ascoltare una nuova esperienza musicale piemontese in un CD che mette insieme musica popolare, autori del passato e canzoni di autori d’oggi: il tutto rivisitato con una originalità e una raffinatezza, vocale e strumentale, mai prima ascoltate. … Laura Conti e Maurizio Verna, di casa in parecchie regioni d’Europa, dove hanno tenuto concerti di grandissimo successo per pubblici esigenti, raffinati e musicalmente preparati … La voce di Laura Conti si dimostra strumento prezioso per i testi .. e anche Verna si dimostra non solo interprete di tutto rispetto con le sue chitarre, ma anche autore dalle cadenze suggestive, che si mescolano in modo eccezionale ai testi contemporanei.”

Dario Pasero “Una “fiammata di gioia” per la musica piemontese” – 14/01/2005

 

“Laura Conti e Maurizio verna con questo CD ritornano a casa … il ritorno di due artisti che, allontanatisi momentaneamente dalle proprie origini culturali per trovare il successo in campo nazionale e internazionale, riscoprono le proprie radici musicali. Si percepisce in maniera piuttosto chiara, ascoltando il CD, la raffinata ricerca che sta alla base sia degli arrangiamenti che della interpretazione vocale.”

Lisa Gino “ Sfiam d’argal, ritorno alle radici del duo Maurizio Verna – Laura Conti” – aprile 2005

 

“Quel che lega questo lavoro è la convinzione che insieme poeti e musicisti devono trovare una nuova via per il rinnovamento della canzone piemontese d’autore… Il risultato è un disco originale, che fa piacere ascoltare ed è una vera conferma …”

Albina Malerba “Argalesse con parole d’autor” – 10/03/2005

 

“In questo CD il duo si propone in modo insieme delicato e incisivo, mettendo in risalto il magnifico suono della chitarra a 10 corde dalle mille sottigliezze timbrico – ritmiche e la voce sempre più suadente della cantante attrice. I loro talenti si incontrano e si completano in una amalgama irresistibile … Musica popolare, che affonda le sue radici profonde nella memoria, ma che accetta l’idea di mescolarsi e rinnovarsi… I brani (…   alcuni musicati con felice ispirazione dallo stesso Verna)  sono trattati dal punto di vista musical – strumentale in maniera originale e di grande fluidità … “

 Sergio Giolito “Sfiam di canzoni piemontesi” – 09/05/2005

 

“Tre diverse personalità si sono ritrovate per realizzare questo CD: quelle di Laura Conti, di Maurizio Verna e quella di dario Pasero; con il risultato d’aver recuperato non solo il patrimonio originale della tradizione musicale piemontese, ma anche di aver sviluppato una nuova canzone d’autore in questa lingua.”

TRON e LOSNA    “Sfiam d’argal” – aprile 2005

 

“Musicalmente il progetto è incentrato sulle possibilità espressive della voce e della chitarra a 10 corde, strumento inusuale in quanto ampliato di quasi un’ottava rispetto all’estensione della chitarra tradizionale. In particolare si inserisce nell’ambito della canzone popolare, fondendo diverse esperienze artistiche, da reminiscenze classiche al folk, dalla canzone d’autore al jazz, che Laura Conti e Maurizio Verna hanno maturato e fatte proprie negli anni di un lungo sodalizio artistico … (Essi) danno una moderna veste musicale non solo a melodie e a testi di antichissima tradizione, ma anche a versi di poeti piemontesi dei nostri giorni … producendo risultati veramente originali e sorprendenti.”

Lisa Gino “Sfiam d’argal: la canzone popolare piemontese nel XXI secolo” – maggio 2005

 

“Per il duo Laura Conti – Maurizio Verna la tradizione della canzone popolare non è cristallizzata in una sorta di museo … Rispetto sì della tradizione, ma libertà di lettura, interpretazione, arricchimento per farne una cosa nuova. … E il duo di strada ne ha fatta in tutti questi anni sempre fedele al suo assunto iniziale. Concerti in molte “piazze” non solo piemontesi, dischi (l’ultimo “Sfiam d’argal”, particolarmente riuscito e pubblicato dalla Regione Piemonte), apprezzamenti della critica e soprattutto del pubblico per il lavoro di ricerca e di “reinvenzione” della tradizione.”

 Sergio Giolito “La canzone popolare con il duo Conti – Verna” – 25/08/2005

 

“Laura Conti ha da poco pubblicato un nuovo CD, firmato con il chitarrista Maurizio Verna, suo collaboratore di sempre anche nei territori puramente jazz, dedicato all’antica e nuova musica piemontese. “Sfiam d’argal” (Sprazzi di gioia) … è un’opera discogrfica delicata e intensa, all’insegna della migliore musica etnica piemontese.”

Giovanni Polli “Ho ritrovato la mia terra e la canto tra jazz e tradizione” – 28/02/2005

 

“… A completare il successo della manifestazione è stato l’apprezzato concerto “Sfiam d’argal” (lampi di gioia), ripetutamente e meritatamente applaudito dal folto pubblico presente nel salone d’onore… Una musica, quella proposta, che intende salvaguardare la nostra tradizione, che è parte importante della nostra cultura …”

 Sandro Ronchetti “Le donne del Novecento” – 10/03/2005

 

“Testi classici con musica, sonorità e arrangiamenti moderni: questa è l’idea matrice dell’intero lavoro… Il segreto del disco risiede nell’interpretazione: sia Laura Conti che Maurizio Verna non hanno dimenticato le loro origini e il loro Back-ground musicale, semplicemente lo hanno adattato lle nuove canzoni, che hanno interpretato, personalizzandole senza stravolgerle. …. Spicca, in tutti i brani, la ricchezza armonica apportata dalla chitarra a 10 corde che è, da anni, lo strumento prediletto di Verna. I suoi arrangiamenti, poi, conferiscono una ventata di novità ai brani, anche quelli più noti, ma che ascoltando “Sfiam d’argal”, non potremo non sentire come nuovi.”

Dove&Quando  Federico Bona “Sfiam d’argal: quando la musica popolare sa essere arte” – marzo 2005

 

“Sabato sera il duo Laura Conti e Maurizio Verna ha messo il pubblico in condizione di grande fascino e calore popolare ..”

 Katia Ielmini “Pavone Open Jazz. Una kermesse conosciuta ormai anche fuori Italia” – aprile 2005

 

“Laura Conti e Maurizio Verna hanno da poco pubblicato un CD, Sfiam d’argal, straordinario per rigore e preziosità. …Noi lo consigliamo caldamente e non solo per le gradite sorprese che potrete avere …”

 Franz Coriasco “Le nuove strade del folk italiano” – 10/09/2005

 

“Il lavoro (del gruppo EIVADOR) parte dalla ricerca sul territorio, per affrontatre anche composizioni originali , che mantengano il legame con la tradizione canavesana. Il gruppo è diretto da Maurizio Verna, virtuoso della chitarra a 10 corde, che qui si occupa anche degli arrangiamenti. … Il tutto è reso dinamico e trascinante …”

”La Conti e Gramellini al Parco culturale” – 16/06/2006

 

“A Pavone verrà presentato il nuovo CD “Nose amor” realizzato per l’etichetta Folkclub Ethnosuoni. Laura Conti e Maurizio Verna non sono nuovi alla ricerca e alla riproposizione  di antichi canti piemontesi, opportunamente rielaborati. Il loro disco precedente aveva avuto un notevolissimo successo da parte del pubblico ed era stato apprezzato dalla critica. Con questo ultimo lavoro danno continuità al repertorio che da anni coltivano con amore e rispetto.”

  Sergio Giolito “ Laura onti e i canti popolari” – 16/11/2006

 

“E’ questo un disco che parla d’amore, dell’amore sacro e di quello profano, dell’amore divino e di quello carnale e dell’amore per la terra e la libertà…  Grazie agli arrangiamenti di Maurizio Verna , l’antico repertorio del Piemonte rivive con nuove sonorità e sensibilità moderna… Gli artisti hanno tenuto moltissimi concerti in Italia e all’estero (Francia, Spagna, Germania, Svizzera).”

 “Nose amor – Inostri amori” – 15/02/2007

 

“Un omaggio davvero generoso e variegato al patrimonio musicale del Piemonte … Il maggior pregio del disco sta nella proposta originale, innovativa… dei canti di un tempo. Ci sono strumenti popolari e poi arrangiamenti moderni e armonicamente “arditi” curati da Maurizio Verna, che intervalla le varie strofe con una sorta di intermezzi strumentali.. si tratta di autentiche brevi variazioni sul tema che vanno dallo stile rinascimentale ad altre con spunti jazzistici. … non trattano la tradizione come reperto archeologico, ma rilanciano testi, musica e interpretazione in chiave moderna, conservandone con grande rispetto lo spirito e le suggestioni popolari.”

 Sergio Giolito “Le tradizioni popolari in musica” – 12/02/2007

 

“Laura Conti e Maurizio Verna non hanno bisogno di presentazioni, essendo conosciuti ed apprezzati da un vasto pubblico … il concerto è stato affascinante,i suoni che Verna sa trarre dalla sua chitarra a 10 corde rendono ancora più vibrante la voce indescrivibile della cantante .. Il pubblico è stato subito coinvolto, con battute di mani, ripetuti applausi e cordiali incitamenti ai due artisti.”

Margherita Genta “Il concerto di Natale in carcere” – 18/12/2009

“… protagonista il duo eporediese Laura Conti e Maurizio Verna, lei splendida voce, collaboratrice di personaggi quali Paolo Conte, Giorgio Gaslini e Giorgio Albertazzi, lui virtuoso della chitarra a dieci corde.”

 Mauro Saroglia “Cresce la febbre per il jazz nell’autunno canavesano” – 20/10/2009

 

“… il duo formato dalla vocalist Laura Conti e dal chitarrista Maurizio Verna si propone con un piacevole e originale programma.”

Marco Basso “Jazz stellare” – 07/03/2010

 

“L’appuntamento di stasera per il 30° Eurojazz Festival è con l’affiatatissimo duo formato dalla cantante Laura Conti e dal virtuoso della chitarra a 10 corde Maurizio Verna: insieme, da anni, lavorano alla riscoperta e riproposizione del ricco patrimonio della tradizione musicale piemontese.”

Mauro Saroglia “Ivrea, è qui il jazz” – 12/03/2010

 

“Laura Conti ha rivisitato – in un modo assolutamente poetico ed originale – un repertorio composto soprattutto da canti del Canavese, insieme a Maurizio Verna alla chitarra e a Roberto Bongianino alla fisarmonica. La profonda cultura che sta dietro all’operazione artistica lascia spazio, nell’interpretazione di Laura Conti, a un tono brioso che piace molto al pubblico. Una meravigliosa leggerezza, quella di cui parlava Italo Calvino nelle “Lezioni americane”.

Lorenza Cattadori “Una settimana di grande jazz” – maggio 2010

 

“… Nella terza storia si festeggia una fantastica realtà musicale ed un altro duo particolare e raffinato, quello formato cioè da Laura Conti  - voce potente e mai banale – e da Maurizio Verna che l’accompagna alla chitarra in un percorso di ricerca delle fonti musicologiche di tradizione piemontese, tradotta in un progetto musicale di grande impatto e dolcezza, con incursioni jazzistiche colte e opportune.”

 Lorenza Cattadori “Un novembre di splendido jazz” – 24/11/2010

 

“La gradevolissima esecuzione del duo, molto affiatato, ha eseguito un percorso attraverso il jazz anni ’30… Il concerto, animato dai vocalizzi perfetti della cantante e dagli assolo di una chitarra magnifica, ha riscosso applausi sentiti e spontanei di un pubblico molto attento e soddisfatto.”

Marco Lojacono “Inner Wheel: la splendida voce di Laura” – 23/10/2013